La vendita dei biglietti per le gare di sci femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 è stata sospesa a causa delle incertezze sulla realizzazione della cabinovia Apollonio-Socrepes, ritenuta cruciale per la logistica a Cortina. La Fondazione Milano Cortina evita commenti, in attesa di novità da Simico, la società responsabile delle infrastrutture. Senza la cabinovia, verrà ridotta la capienza dell’area di gara e tagliati migliaia di biglietti ogni giorno.
Il progetto è in forte ritardo: a metà maggio non è ancora stato pubblicato il bando di gara, mentre aumentano le perplessità da parte delle aziende del settore, anche per la complessità geologica del terreno (l’impianto sorgerebbe su una frana) e per i ricorsi dei residenti espropriati. Intanto, Simico ha affidato a Georicerche Srl l’indagine geognostica del suolo per 139.900 euro. Il piano ufficiale prevede l’aggiudicazione della gara il 30 maggio e l’inizio lavori il 1° giugno, ma i tempi sono considerati irrealistici, dato che servirebbe almeno un mese e mezzo solo per redigere il progetto esecutivo.