Cortina, la pista da bob è in rosso: perdite da 630 mila euro l’anno, si punta su affitti e cabinovie per coprire i costi

Il futuro Sliding Centre di Cortina, destinato a ospitare gare di bob, skeleton e slittino, si preannuncia come una struttura in perdita: secondo lo studio della Kpmg, i costi annuali di gestione ammonteranno a circa 1,165 milioni di euro, mentre i ricavi previsti saranno di soli 526 mila euro, generando un disavanzo annuo di oltre 630 mila euro. Per colmare il buco, il piano punta a rendite da immobili comunali riqualificati, come l’ex panificio (trasformato in appartamenti in affitto con canoni tra 900 e 2.400 euro al mese), nuove cabinovie, parcheggi multipiano e locali commerciali legati all’impianto sportivo.

I ricavi diretti dalla pista derivano principalmente dall’uso agonistico (bob, slittino, skeleton), taxi bob e manifestazioni ufficiali, con entrate marginali da sponsor e contributi FISI. Tuttavia, i costi principali — energia, personale tecnico, servizi e manutenzione — restano molto alti. Il progetto, pur offrendo una spinta al movimento sportivo invernale, si affida fortemente a rendite esterne per restare in equilibrio finanziario.