A Belluno, nel cuore dello storico Borgo Piave, è stato inaugurato il Museo del porto fluviale e degli Zattieri, visitabile ogni quarta domenica del mese. Allestito in Palazzo Doglioni, il museo racconta il ruolo centrale del borgo come porto fluviale nei secoli della Serenissima, grazie a una ricca esposizione di oggetti, attrezzi, documenti e foto d’epoca.
L’inaugurazione ha coinvolto istituzioni e famiglie storiche come i Marchetti, zattieri dal 1663. Commoventi le letture da “Vite sul fiume” e il brano inedito “Piave” di Gianni Secco e Rachele Colombo. Tra i pezzi forti, il modello di zattera scolastico di Bepi “Gal” Marchetti, rientrato dopo oltre 70 anni dai magazzini del Museo Civico.
Il museo, frutto dell’impegno dell’associazione Borgo Piave ETC aps, affianca il già esistente Museo delle Maschere Dolomitiche. Il progetto contribuisce a restituire identità al borgo, duramente colpito da eventi come il Vajont e l’alluvione del 1966, e si inserisce perfettamente nel tema 2025 del Consiglio Internazionale dei Musei: “Il futuro dei musei nelle comunità in rapida evoluzione”.