“Artigiani di futuro: Confartigianato Belluno celebra 70 anni tra tradizione, innovazione e sostenibilità”

A Cortina, Confartigianato Belluno ha celebrato i suoi 70 anni con il convegno “Imprese generative”, lanciando un nuovo modello di impresa artigiana, capace non solo di creare valore economico ma anche sociale, culturale e ambientale. In un territorio montano fragile ma ricco di potenzialità, le imprese artigiane – che rappresentano il 31,2% del tessuto imprenditoriale bellunese – si affermano come presidi di sostenibilità e coesione.

La presidente Claudia Scarzanella e il direttore Michele Basso hanno sottolineato il ruolo attivo delle imprese artigiane nel costruire comunità resilienti, mentre la professoressa Patrizia Messina ha proposto una visione generativa dell’impresa, fondata su inclusione, sostenibilità e bene comune.

Due aziende simbolo – ZAGO e COLUSSI – hanno portato esempi concreti di sostenibilità e innovazione, ribadendo l’importanza di formazione, adattamento e responsabilità sociale.

Il senatore De Carlo ha elogiato il sapere artigiano, parlato di AI come strumento e non sostituto, e difeso il ruolo cruciale della formazione tecnica.

A conclusione, è stato presentato il libro “70 anni di testa, mani e cuore”, che racconta la storia di un artigianato fatto di creatività, competenza e passione, col messaggio forte di guardare al futuro con fiducia e consapevolezza.