Ad Agordo è stato ufficialmente inaugurato lo sportello “Abitare in Agordino”, attivo da alcuni mesi e pensato per incentivare la cultura dell’accoglienza e contrastare lo spopolamento. Il progetto nasce all’interno del programma europeo Interreg VI Italia-Austria, con il sostegno dell’Unione Montana Agordina (UMA) e in collaborazione con partner italiani e austriaci.
Obiettivo principale dello sportello è diventare un punto di riferimento per chi vuole trasferirsi, tornare o restare a vivere in Agordino, offrendo ascolto, orientamento e rete. A gestirlo è Ilaria Savio, supportata da due operatrici, e il modello si ispira all’esperienza della cooperativa Cramars del Friuli, che ha già aiutato decine di famiglie a ripopolare aree montane marginali.
Lo sportello vuole fare rete, coinvolgendo i cittadini locali nell’accoglienza e promuovendo un territorio non solo bello e sicuro, ma anche socialmente ospitale. Tuttavia, uno dei maggiori ostacoli resta la scarsa disponibilità di alloggi, a causa del boom degli affitti brevi turistici, come sottolineano i rappresentanti dei Comuni.
Lo sportello è attivo nella sede dell’Unione montana agordina ad Agordo il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 17 e il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12.