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ALTA BADIA UN CUORE PER L’ECOLOGIA

Di Rudy De Pol

L’ecosostenibilità e la tutela dell’ambiente sono valori innati, e un obiettivo che caratterizza tutte le attività svolte dalle persone che abitano in Alta Badia nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. La località è situata tra iparchi naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle, che comprendono estese aree di interesse paesaggistico e culturale. Queste sono considerate preziose, perché contribuiscono a mantenere i paesaggi e la natura circostante allo stato originario, offrendo la possibilità di vivere esperienze turistiche in modo naturale. L’obiettivo dei ladini, gli abitanti della zona, è quello di proteggere queste montagne, che il famoso architetto Le Corbusier definivala più bella opera architettonica al mondo. Solo amandole è possibile spiegare ai turisti che visitano l’Alta Badia, come viverle in maniera consapevole.

Durante l’estate 2020 nascondo, in questa ottica, diversi progetti nuovi che mirano alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente.

A fine ottobre 2018 anche i boschi dell’Alta Badia hanno subito imponenti danni a causa della tempesta Vaia che si è violentemente abbattuta su queste zone, aprendo una profonda ferita nel cuore di queste montagne e distruggendo boschi secolari. Grazie al progetto WOWnature Alta Badia, oggi è possibile lottare contro la crisi climatica. La località e la granfondo ciclistica Maratona dles Dolomites – Enel sostengono la riforestazione di uno dei boschi colpiti, tramite il progetto realizzato in collaborazione con Etifor (spin-off dell’Università di Padova e creatore di WOWnature). Sui siti www.altabadia.org e www.maratona.it sarà possibile, per tutti coloro che lo desiderano, adottare 1000 nuovi alberi, contribuendo così a realizzare questo importante progetto ambientale. L’intervento di riforestazione sarà realizzato in un’area di 12 ettari nella zona del Passo Campolongo e gli alberi, acquistati per o regalati, potranno essere piantati direttamente dall’acquirente, durante le due giornate di riforestazione, previste per l’estate 2020, qualora le condizioni del momento lo permetteranno. Per svolgere i lavori sul campo, Etifor si affiderà alla ditta altoatesina WaldPlus certificata Forest Stewardship Council®(FSC®); la certificazione di Gestione Forestale FSC assicura che la foresta sia gestita nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Il progetto WOWnature Alta Badia vuole in questo modo stimolare ulteriormente e concretizzare gli obiettivi del territorio. www.altabadia.org/wownature

Qualche curiosità: ogni cittadino italiano produce mediamente 5.000 kg di CO2 l’anno. Un albero cattura, nell’arco della sua vita ca. 700 kg di CO2. Per bilanciare le proprie emissioni di CO2, una persona dovrebbe crescere 7 alberi ogni anno.

Lo scopo di Alta Badia Eco-Hiker è quello di sensibilizzare l’escursionista alla protezione dell’ambiente e delle Dolomiti, quale ecosistema molto fragile. Troppo spesso vengono disseminati nella natura scarti e rifiuti. Durante gli appuntamenti di Alta Badia Eco-Hiker, in programma per l’estate 2020, gli escursionisti hanno la possibilità di aiutare concretamente l’ambiente circostante. Ai partecipanti, accompagnati da un esperto del territorio, verranno forniti guanti, attrezzi, sacchetti bio e tutto l’occorrente per riportare a valle i rifiuti trovati sui prati e nei boschi, lungo il percorso. Gli appuntamenti sono attualmente previsti per il 13 e il 27 luglio e per il 24 agosto, nel totale rispetto delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19. I posti sono limitati. L’iscrizione è obbligatoria e può essere effettuata presso gli uffici turistici dell’Alta Badia.

Quando si parla di salvaguardia dell’ambiente, è fondamentale pensare alla riduzione delle emissioni causate dal traffico automobilistico. In questa direzione va intesa anche l’apertura estiva degli impianti di risalita, per permettere alle persone di muoversi anche con questo mezzo. In Alta Badia sono ben 18 gli impianti di risalita per i quali è prevista l’apertura, rispettando le disposizioni che verranno fornite dalla legge in merito al Covid-19. Quest’anno, grazie all’apertura anche delle seggiovie La Fraina e Bamby sarà possibile collegare le aree Movimënt del Piz Sorega e del Piz La Villa con gli impianti. Sulle due seggiovie si potranno caricare sia bici che passeggini. In questo modo si vuole incentivare la mobilità sostenibile, infatti grazie all’utilizzo di questi impianti di sarà possibile spostarsi tra i paesi di La Villa e San Cassiano, in tutta comodità e senza l’utilizzo delle automobili.

Per informazioni: Uffici Informazioni Alta Badia – www.altabadia.org – Tel.: 0471/836176-847037 – Email: info@altabadia.org

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