12 Marzo 2014:
Solidarietà: non è così femmina

Di solito si pensa che, nelle quotidiane attività lavorative con persone dello stesso sesso, gli uomini siano più portati alla competizione e le donne alla collaborazione. Di fatto sembra che la proverbiale solidarietà femminile sia più che altro un luogo comune, o addirittura un vero mito sempre più vacillante.
Lo dimostra uno studio realizzato dall’Università americana di Harvard e pubblicato sulla rivista scientifica “Current Biology”, guidato da Joyce Benenson, docente di psicologia ad Harvard, del quale sono co-autori Richard Wrangham, docente di antropologia biologica ad Harvard, e Henry Markovits dell’università del Quebec di Montreal.

“Convenzionalmente si ritiene che le donne siano più inclini alla cooperazione reciproca – osserva Wrangham – Tuttavia, in casi come gli eserciti o le squadre sportive, gli uomini sembrano essere più predisposti delle donne al lavoro in team”. Da qui l’idea di capire con una ricerca mirata se la solidarietà femminile è realtà o un semplice stereotipo. Gli studiosi hanno passato al setaccio i rapporti di collaborazione di una cinquantina di istituzioni accademiche statunitensi e canadesi, scoprendo che per lo più gli uomini e le donne sono ugualmente collaborativi nei confronti dei loro pari grado dello stesso sesso, ma che il buon rapporto tende a scricchiolare tra le esponenti del gentil sesso quando il rapporto si gioca tra colleghi di diversa posizione gerarchica.

Joyce Benenson spiega di aver avuto questa intuizione anche osservando il comportamento dei bambini. “Avevo notato che i maschi tendevano a interagire in gruppi, mentre le femmine erano più inclini a focalizzarsi sulle relazioni one-to-one”, di cui un classico esempio è l’amicizia esclusiva che lega una donna alla sua amica del cuore.

Gli esperti hanno esaminato ad esempio i casi di una serie di articoli scritti in collaborazione tra professori e assistenti tra il 2008 e il 2012.e hanno scoperto che le “alleanze” e il lavoro a quattro mani aveva protagonisti gli uomini più spesso che le donne.solidarieta