11 Novembre 2013:
Donne: sei libri per essere più sexy

Diventare più sexy grazie a un libro. Si può? A quanto pare sì, e dobbiamo fidarci se a dirlo è Erica Jong, la celebre autrice di “Paura di volare”, il romanzo diventato ormai un classico che ha insegnato a una generazione di donne a godere la propria sessualità con piena consapevolezza. Ed è sempre la scrittrice americana a suggerire all’Huffington Post sei titoli che non dovrebbero mancare nello scaffale di una donna, da leggere, e ogni tanto da rileggere, per trarre la giusta ispirazione e rivitalizzare la propria carica interiore.

Donne: sei libri per essere più sexy
Come riporta Libreriamo, il social book magazine per la promozione dei libri e della lettura, Erica Jong si pronuncia in occasione del quarantesimo anniversario della pubblicazione del suo romanzo cult, uscito appunto nel 1973. In un’epoca in cui la sessualità femminile era ancora un fatto totalmente privato e circondato da mille tabù, “Paura di volare” fu un vero caso letterario e sociale, visto che invitava apertamente le donne a godere pienamente della loro sessualità. Il libro fu rivoluzionario per quei tempi, ma è ancora attuale a distanza di quattro decenni, Erica Jong, dunque, suggerisce sei libri capaci di rendere le donne più sexy e più consapevole di se stesse.

Doris Lessing, “Il taccuino d’oro” – La storia racconta della scrittrice Anna Wulf, che ha registrato in un diario tutti gli eventi della sua vita, dall’infanzia alla sua esperienza politica nel Partito Comunista, ma anche la sua vita emotiva e le esperienze con i suoi amanti.
Spiega la Jong: “A differenza dei libri popolari negli anni Sessanta, che raccontavano di ‘casalinghe pazze’ che si buttavano dalla finestra”, Doris Lessing ha cercato di far parlare tanto l’intelligenza quanto il corpo di una donna, mettendo in luce tutta la gioia che può derivare dalla fisicità.

Mary McCarthy, “Ricordi di un’educazione cattolica” – Il libro racconta l’infanzia idilliaca dell’autrice, purtroppo spezzata dalla morte dei genitori, stroncati dall’epidemia influenzale che scoppiò dopo la Prima guerra mondiale. La ragazzina fu cresciuta dai nonni a Seattle. In questo memoir di alto livello, si racconta prima quello che è accaduto e poi quello che sarebbe potuto accadere. Il clou del libro è la domanda: “Qual è stato il punto di svolta della mia vita, quello in cui la mia storia è davvero cominciata?”libro